Wednesday, May 03, 2006

Spiagge ai privati. “A Otranto sono già troppe”

da "il Paese Nuovo" del 3 maggio 2006

Spiagge ai privati. “A Otranto sono già troppe”


A Otranto le spiagge date in concessione ai privati bastano e avanzano.
E’ questo, in sintesi, il senso della lettera sottoscritta da numerosi cittadini e diretta al presidente Vendola, agli assessori al Demanio e all’Ecologia, Minervini e Losappio.
Nella lettera, pubblicata sul blog nato per salvaguardare la Baia dei Turchi (baiadeiturchi.ilcannocchiale.it) si chiede che la Regione “stabilisca immediatamente una moratoria nelle concessioni” e che “proceda, ove previsto dalla legge, alle valutazioni di incidenza ambientale, in ossequio alle direttive emanate recentemente dalla stessa Regione”.
“Ci sembra assurda - si legge nel documento - intollerabile, e mirata inevitabilmente alla devastazione della natura, la concessione di piccole insenature sabbiose, protette da un potente e prezioso filtro naturale fatto di bosco, macchia mediterranea e dune cespugliose, raggiungibili sinora esclusivamente a piedi”.
“Chiediamo quindi al presidente Vendola e ai suoi assessori - si legge ancora - di intervenire utilizzando tutti i loro poteri per fermare immediatamente l’utilizzo esclusivamente mercantile delle nostre coste e del nostro mare”.
Solidarietà alle associazioni e ai comitati spontanei sorti in difesa della Baia dei Turchi è stata espressa anche dal segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Vinicio de Vito che ha definito “illusorio” il modello di sviluppo che deforma e sfrutta i siti naturalistici.

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